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Mineral Fine Jewelry

Restauro e ristrutturazione

Mineral è un nuovo luogo da scoprire, una scatola magica, un percorso nel mondo della lavorazione delle pietre preziose nato dal desiderio di concretizzare l’idea, personalissima, di atelier del gioiello di Mario Pisapia, gemmologo accreditato ed esperto di diamanti, grazie alla collaborazione con l’architetto Daniele Della Porta. Il risultato è una realtà unica, già dalla scelta poco convenzionale della location: Mineral, infatti, si trova a Cava de’ Tirreni (SA), in un riservato palazzo del centro storico e si annuncia con discrezione al pubblico, esaltando il senso di scoperta e offrendo un’esperienza che mette al centro la persona, i suoi desideri, i suoi gusti, le sue esigenze. L’idea di Mario Pisapia è quella di offrire un servizio, prima ancora di un prodotto, e di consentire ai visitatori di avvicinarsi al mondo dei gioielli attraverso la conoscenza della materia prima, dei processi di lavorazione e delle infinite possibilità date dalla maestria di chi li disegna. Così da ottenere, alla fine dell’esperienza, un oggetto unico e irripetibile. Ecco perché il percorso comincia dall’incontro con il laboratorio a vista, che permette di assistere in tempo reale al lavoro manuale dei maestri orafi, e con una design room dotata di macchine a elevata tecnologia per l’analisi gemmologica. Questa, in particolare, offre la possibilità di “leggere” le pietre preziose così da consentire al cliente la comprensione a 360° della natura dell’oggetto che sta acquistando.Un percorso di scoperta.L’ingresso si trova al primo piano dell’edificio e l’atelier si sviluppa verso il basso. Al primo piano ci sono tre ambienti che Daniele Della Porta ha deciso di caratterizzare con un monocolore per le parti fisse - bianco per pareti e soffitto e resina in nero assoluto per il pavimento - così da far parlare i volumi degli spazi dai soffitti voltati e creare, ogni volta, un contrasto diverso con gli arredi. Nella prima sala, infatti, protagonista è il lungo banco nero dalla forma irregolare che ospita un banchetto orafo napoletano. “Ho utilizzato un banchetto originale e incassato nel marmo Grand Antique per sottolineare l’importanza, anche, della lunga storia che caratterizza la lavorazione delle pietre preziose - spiega Daniele Della Porta - La scelta, poi, della forma asimmetrica del banco nasce dal bisogno di invitare il cliente alla scoperta dei procedimenti produttivi, ma nello stesso, tempo di consentire uno spazio di comfort ai maestri orafi”. La scelta di un importante blocco di marmo al centro del locale, quasi una sorta di monolite, è stata ripetuta anche negli altri due ambienti: l’utilizzo del marmo vuole, infatti, creare un legame con i minerali che sono il cuore dell’intero progetto. La seconda sala, caratterizzata dal banco in onice orange, è un ambiente più colloquiale dove poter conversare, seduti al banco con un calice di vino, della propria idea di gioiello, oppure dove attendere le prove di abbinamento di abito e gioielli che è possibile fare nel camerino adiacente. Al piano rialzato, nella sala finale, il tavolo bianco in marmo invisible gray spazzolato ospita anche la postazione della disegnatrice. Oltre all’uso delle pietre, l’architetto ha utilizzato tessuti, come le morbide tende in velluto, e l’illuminazione per accogliere il visitatore e invitarlo a una relazione sempre più intima con gli oggetti proposti e la loro lavorazione. Proseguendo verso il basso, prima si incontrano gli uffici, dall’impatto razionale, e poi, attraverso una scala nera, punto di stacco tra ambienti differenti, si raggiunge il caveau realizzato in una vecchia cisterna. Qui l’architetto ha recuperato ogni superficie e ogni dettaglio, per mantenere i segni del tempo, e creato un’ampia sala di esposizione dove tutto, arredi e illuminazione, è stato disegnato su misura, comprese le vetrine, presenti in tutta la struttura, che accolgono degli steli che portano i diamanti alla sommità, in modo da farli osservare senza alcun motivo di distrazione intorno. Il progetto di ristrutturazione di Daniele Della Porta ha saputo interpretare l’obiettivo di Mineral, ovvero comunicare il concetto che il vero oggetto prezioso è la persona e il gioiello che andrà a concretizzare ha lo scopo di esaltare la sua unicità. MINERAL Via Canonico Avallone 22 Cava de’ Tirreni (SA) Progetto Daniele Della Porta in collaborazione con arch. Antonietta Memoli Mario Pisapia – founder Clara Nardiello – art direction & marketing Andrea Giordano – brand design & creativity Foto Gaetano Del Mauro Aziende coinvolte nel progetto Pavimenti RESINA KERAKOLL – cotto della COTTO VIETRI Sedute, poltroncine, specchi EDRA – CASSINA - MOROSO Piani e banconi in marmo ALFA MARMI Tendaggi ACRO TEXTURE

Cliente:

Mineral Jewelry

Categoria:

Anno:

2022

Progettista:

arch. Daniele Della Porta

Collaborazione alla progettazione

arch. Antonietta Memoli

Luogo:

Cava de' Tirreni, Salerno

Foto:

Gaetano Del Mauro

Category:
Date: